venerdì 22 giugno 2018

Borghi d’Europa in Valtellina : a Bianzone, alla Trattoria Altavilla di Anna Bertola





Era stata Anna Bertola, signora della Trattoria Altavilla a Bianzone, a
suggerirci il nome dell’Olio dell’Elfo, prodotto in quantità limitatissime.
“Si chiama olio dell'Elfo e nasce dalla prima piantagione di ulivi messi a dimora
in bassa valle nel 1999. L'etichetta verde, con un piccolo elfo che tiene in mano
un rametto di olive dice "colline degli Elfi dal 1999 - olio extra vergine di oliva -
Azienda agricola Folini – Ardenno.”
Ci illumina con un bel servizio nel suo blog ilgustodelgusto.it il giornalista e scrittore
Renato Ciaponi, grande esperto dell’enogastronomia valtellinese.

I primi passi di Borghi d’Europa in Valtellina hanno preso lo spunto dalle
storie della viticoltura eroica, di Pietro Simone e Stefano Nera (Cantine Nera e
Azienda Agricola Caven Camuna,Chiuro), di Marco Triacca (Azienda Vitivinicola
La Perla, Tresenda di Teglio, di Luciana Marisa Paolo e Stefano (Azienda Agricola
le Strie, Cantina a Ponte in Valtellina).
Ma nei nostri itinerari vagabondi,in tempi non sospetti,avevamo avuto il piacere
di arrivare a Bianzone per visitare la Trattoria Altavilla.
A Bianzone ricordiamo per i Percorsi della Fede la Parrocchiale di San Siro con il
ciclo di affreschi di Cipriano Valorsa (detto il Raffaello della Valtellina) datati 1548 e
costituenti il Ciclo pittorico della "Vita della Vergine", di notevolissimo interesse, che
sono stati riscoperti e restaurati di recente assieme all'intero corpo architettonico
ecclesiale, al vasto sagrato con panorama sulla valle, nonché all'edificio antistante,
destinato ad accogliere un museo.
Ma ritorniamo alla Trattoria Altavilla.
“Curata personalmente dalla proprietaria la scelta dei prodotti, in prevalenza tipici,
spaziano dalla selezione delle bresaole ai piatti tipici come sciatt e pizzoccheri,
dalle crespelle di grano saraceno alle grigliate di carne, dai funghi alla selvaggina;
immancabile la polenta sia di granoturco che di grano saraceno.Particolarmente
curata la selezione dei formaggi; sempre presenti i prodotti DOP della Valtellina
(Bitto e Valtellina Casera).”
La Cantina presenta una selezione di oltre 400 etichette,scelte direttamente dalla
sommelier Anna.Presenti tutte le tipologie del DOC e DOCG della Valtellina,
con le sue sottozone: Valgella, Grumello, Inferno, Sassella, Maroggia;
ma anche una ampia gamma di vini nazionali ed internazionali.
Non vi sono parole per raccontare la professionalità, la simpatia, la disponibilità
della signora degli sciatt.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa avranno altre occasioni per incontrarla.
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lunedì 23 aprile 2018

'Terre Europee dell'Asparago' parte da Argenta, dalle Officine Meccaniche Mingozzi

I giornalisti di 'Terre Europee dell'Asparago'.il progetto di informazione voluto e sostenuto dalla rete Borghi d'Europa  in occasione dell'Anno del Patrimonio Culturale Europeo e dell'Anno del Cibo Italiano,hanno realizzato una visita alle Officine Meccaniche Mingozzi di Bando d'Argenta.
Le Officine Mingozzi si occupano della costruzione,sperimentazione ed espansione dei campi applicativi della tecnologia del pirodiserbo già dalla metà degli anni '80, producendo attrezzature
che sono commercializzate con marchio Tecnoecologia. La costante collaborazione con diverse Università e Centri di Studi, ha portato negli anni, ad una migliore conoscenza degli effetti dell'applicazione del pirodiserbo nei terreni e nelle aree verdi. Il dott.Luciano Trentini,esperto di caratura internazionale del mondo dell'asparago.ha poi accompagnato la redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto in un tour conoscitivo.alla scoperta di aziende d'eccellenza. Le visite
hanno toccato l'azienda agricola Rolfini di Comacchio, l'azienda agricola Stella di Pomposa (per la produzione di asparagi bio),l'agriturosmo Corte Carezzabella di San Martino di Venezze (Rovigo) e l'azienda agricola Orto Veneto di San Pietro Viminario (Padova). In tutte queste realtà per la coltivazione dell'asparago sono state utilizzate le tecniche del diserbo e le macchine delle Officine
Mingozzi. In particolare all'agriturismo Corte Carezzabella (ove si offrono i servizi di alloggio,cucina,fattoria didattica e i prodotti dell'azienda agricola biologica), si sono assaggiati gli asparagi fritti intinti nella maionese (rigorosamente di famiglia!) e gli asparagi con le uova, accompagnati da 'Brillo', un garganega col fondo di ottima fattura.
All'Azienda Agricola Orto Veneto è stato possibile scoprire Primo Asparago,una primizia coltivata ad impatto ambientale ridotto con tecniche biologiche all’avanguardia che consentono di avere asparagi freschi e gustosi sulle vostre tavole anche in inverno. 
Orto Veneto coltiva asparagi verdi, sia in campo che in serre dotate di un impianto di riscaldamento in radice, ottenendo un raccolto di primizie di prima scelta ed elevatissima qualità. Negli oltre 100.000 metri quadrati di serre, riscaldate con l’uso di energia termica da combustibili rinnovabili, e nei 15 ettari di campo all’aperto utilizziamo solo tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale; in parte il nostro prodotto ha già ottenuto la classificazione biologica. Il viaggio del gusto di 'Terre Europee dell'asparago' continua fino al mese di maggio, con visite nelle zone di produzione italiane ed europee,per completare la rete del progetto : Piemonte,Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige,Emilia Romagna,Lazio,Puglia,Friuli Venezia Giulia,Svizzera,Germania,Austria,Croazia.Slovenia e Spagna, luoghi da 'toccare'.Marco Mingozzi e 
Luciano Trentini saranno i partner d'informazione dell'iniziativa.

domenica 1 aprile 2018

Borghi d'Europa nelle Terre della Piave : al bistrot Lambo's di Salgareda

Lo hanno definito nel corso della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto, l’oste
‘antico eterno’. E, a dire il vero, mai definizione è più appropriata per parlare di Lamberto. 
Lamberto ha iniziato nella zona del Montello, a Nervesa della Battaglia,aprendo
l’Ultima Spiaggia, che esiste ancor oggi. Ma la sua storia si svolge tutta lungo le rive della
Piave.
A Ponte di Piave Lamberto gestisce di par suo Torre Morosini, enoteca con cucina.
La passione e la curiosità non mancano di sicuro : ecco, alcuni mesi orsono, pronta una nuova
scommessa : Lambo’s, bistrot a Salgareda, giusto di fronte al Municipio.
E il plurale si addice per davvero alla nuova avventura.
Bar per colazioni il mattino ; gli aperitivi e la scelta di qualche bicchiere di buon vino (che non
manca mai) ; tutto il mondo delle degustazioni, con prodotti sapientemente scelti nel territorio
locale.
Così i comunicatori e i giornalisti di Borghi d’Europa hanno voluto realizzare una sosta del gusto
nel giorno della visita di Gianluigi Veronesi ( fondatore e direttore del Gruppo Degusta), nelle
zone della Piave.
Lamberto ha proposto il vino col fondo di Carolina Gatti, un glera stratosferico di Walter Nardin, per commentare la porchetta artigianale di Luca e Barbara (Macelleria La Becheria,Ponte di Piave), con il pane artigianale del Panificio Pasticceria Mantovana di Ponte di Piave.