sabato 23 giugno 2018
venerdì 22 giugno 2018
Borghi d’Europa in Valtellina : a Bianzone, alla Trattoria Altavilla di Anna Bertola
Era stata Anna
Bertola, signora della Trattoria Altavilla a Bianzone, a
suggerirci il nome
dell’Olio dell’Elfo, prodotto in quantità limitatissime.
“Si chiama olio
dell'Elfo e nasce dalla prima piantagione di ulivi messi a dimora
in bassa valle nel
1999. L'etichetta verde, con un piccolo elfo che tiene in mano
un rametto di olive
dice "colline degli Elfi dal 1999 - olio extra vergine di oliva
-
Azienda agricola
Folini – Ardenno.”
Ci illumina con un
bel servizio nel suo blog ilgustodelgusto.it il giornalista e
scrittore
Renato Ciaponi,
grande esperto dell’enogastronomia valtellinese.
I primi passi di
Borghi d’Europa in Valtellina hanno preso lo spunto dalle
storie della
viticoltura eroica, di Pietro Simone e Stefano Nera (Cantine Nera e
Azienda Agricola
Caven Camuna,Chiuro), di Marco Triacca (Azienda Vitivinicola
La Perla, Tresenda
di Teglio, di Luciana Marisa Paolo e Stefano (Azienda Agricola
le Strie, Cantina a Ponte in Valtellina).
Ma nei nostri
itinerari vagabondi,in tempi non sospetti,avevamo avuto il piacere
di arrivare a
Bianzone per visitare la Trattoria Altavilla.
A Bianzone
ricordiamo per i Percorsi della Fede la Parrocchiale di San Siro con
il
ciclo di affreschi
di Cipriano Valorsa (detto il Raffaello della Valtellina) datati 1548
e
costituenti il Ciclo
pittorico della "Vita della Vergine", di notevolissimo
interesse, che
sono stati
riscoperti e restaurati di recente assieme all'intero corpo
architettonico
ecclesiale, al vasto
sagrato con panorama sulla valle, nonché all'edificio antistante,
destinato ad
accogliere un museo.
Ma ritorniamo alla
Trattoria Altavilla.
“Curata
personalmente dalla proprietaria la scelta dei prodotti, in
prevalenza tipici,
spaziano dalla
selezione delle bresaole ai piatti tipici come sciatt e pizzoccheri,
dalle crespelle di
grano saraceno alle grigliate di carne, dai funghi alla selvaggina;
immancabile la
polenta sia di granoturco che di grano saraceno.Particolarmente
curata la selezione
dei formaggi; sempre presenti i prodotti DOP della Valtellina
(Bitto e Valtellina
Casera).”
La Cantina presenta
una selezione di oltre 400 etichette,scelte direttamente dalla
sommelier
Anna.Presenti tutte le tipologie del DOC e DOCG della Valtellina,
con le sue
sottozone: Valgella, Grumello, Inferno, Sassella, Maroggia;
ma anche una ampia
gamma di vini nazionali ed internazionali.
Non vi sono parole
per raccontare la professionalità, la simpatia, la disponibilità
della signora degli
sciatt.
I giornalisti e i
comunicatori di Borghi d’Europa avranno altre occasioni per
incontrarla.
sabato 12 maggio 2018
lunedì 23 aprile 2018
'Terre Europee dell'Asparago' parte da Argenta, dalle Officine Meccaniche Mingozzi
I giornalisti di 'Terre
Europee dell'Asparago'.il progetto di informazione voluto e sostenuto
dalla rete Borghi d'Europa in occasione dell'Anno del Patrimonio
Culturale Europeo e dell'Anno del Cibo Italiano,hanno realizzato una
visita alle Officine Meccaniche Mingozzi di Bando d'Argenta.
Le Officine Mingozzi si occupano della costruzione,sperimentazione ed espansione dei campi applicativi della tecnologia del pirodiserbo già dalla metà degli anni '80, producendo attrezzature
che sono commercializzate con marchio Tecnoecologia. La costante collaborazione con diverse Università e Centri di Studi, ha portato negli anni, ad una migliore conoscenza degli effetti dell'applicazione del pirodiserbo nei terreni e nelle aree verdi. Il dott.Luciano Trentini,esperto di caratura internazionale del mondo dell'asparago.ha poi accompagnato la redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto in un tour conoscitivo.alla scoperta di aziende d'eccellenza. Le visite
hanno toccato l'azienda agricola Rolfini di Comacchio, l'azienda agricola Stella di Pomposa (per la produzione di asparagi bio),l'agriturosmo Corte Carezzabella di San Martino di Venezze (Rovigo) e l'azienda agricola Orto Veneto di San Pietro Viminario (Padova). In tutte queste realtà per la coltivazione dell'asparago sono state utilizzate le tecniche del diserbo e le macchine delle Officine
Mingozzi. In particolare all'agriturismo Corte Carezzabella (ove si offrono i servizi di alloggio,cucina,fattoria didattica e i prodotti dell'azienda agricola biologica), si sono assaggiati gli asparagi fritti intinti nella maionese (rigorosamente di famiglia!) e gli asparagi con le uova, accompagnati da 'Brillo', un garganega col fondo di ottima fattura.
All'Azienda Agricola Orto Veneto è stato possibile scoprire Primo Asparago,una primizia coltivata ad impatto ambientale ridotto con tecniche biologiche all’avanguardia che consentono di avere asparagi freschi e gustosi sulle vostre tavole anche in inverno.
Le Officine Mingozzi si occupano della costruzione,sperimentazione ed espansione dei campi applicativi della tecnologia del pirodiserbo già dalla metà degli anni '80, producendo attrezzature
che sono commercializzate con marchio Tecnoecologia. La costante collaborazione con diverse Università e Centri di Studi, ha portato negli anni, ad una migliore conoscenza degli effetti dell'applicazione del pirodiserbo nei terreni e nelle aree verdi. Il dott.Luciano Trentini,esperto di caratura internazionale del mondo dell'asparago.ha poi accompagnato la redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto in un tour conoscitivo.alla scoperta di aziende d'eccellenza. Le visite
hanno toccato l'azienda agricola Rolfini di Comacchio, l'azienda agricola Stella di Pomposa (per la produzione di asparagi bio),l'agriturosmo Corte Carezzabella di San Martino di Venezze (Rovigo) e l'azienda agricola Orto Veneto di San Pietro Viminario (Padova). In tutte queste realtà per la coltivazione dell'asparago sono state utilizzate le tecniche del diserbo e le macchine delle Officine
Mingozzi. In particolare all'agriturismo Corte Carezzabella (ove si offrono i servizi di alloggio,cucina,fattoria didattica e i prodotti dell'azienda agricola biologica), si sono assaggiati gli asparagi fritti intinti nella maionese (rigorosamente di famiglia!) e gli asparagi con le uova, accompagnati da 'Brillo', un garganega col fondo di ottima fattura.
All'Azienda Agricola Orto Veneto è stato possibile scoprire Primo Asparago,una primizia coltivata ad impatto ambientale ridotto con tecniche biologiche all’avanguardia che consentono di avere asparagi freschi e gustosi sulle vostre tavole anche in inverno.
Orto Veneto coltiva asparagi verdi, sia in campo che in serre dotate di
un impianto di riscaldamento in radice, ottenendo un raccolto di
primizie di prima scelta ed elevatissima qualità.
Negli oltre 100.000 metri quadrati di serre, riscaldate con l’uso di
energia termica da combustibili rinnovabili, e nei 15 ettari di campo
all’aperto utilizziamo solo tecniche di coltivazione a basso impatto
ambientale; in parte il nostro prodotto ha già ottenuto la
classificazione biologica. Il viaggio del gusto di 'Terre
Europee dell'asparago' continua fino al mese di maggio, con visite nelle
zone di produzione italiane ed europee,per completare la rete del
progetto : Piemonte,Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige,Emilia
Romagna,Lazio,Puglia,Friuli Venezia
Giulia,Svizzera,Germania,Austria,Croazia.Slovenia e Spagna, luoghi da
'toccare'.Marco Mingozzi e
Luciano Trentini saranno i partner d'informazione dell'iniziativa.
domenica 1 aprile 2018
Borghi d'Europa nelle Terre della Piave : al bistrot Lambo's di Salgareda
Lo hanno definito
nel corso della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto,
l’oste
‘antico eterno’. E,
a dire il vero, mai definizione è più appropriata per parlare di
Lamberto.
Lamberto ha iniziato nella zona del Montello, a Nervesa
della Battaglia,aprendo
l’Ultima Spiaggia,
che esiste ancor oggi. Ma la sua storia si svolge tutta lungo le rive
della
Piave.
A Ponte di Piave
Lamberto gestisce di par suo Torre Morosini, enoteca con cucina.
La passione e la
curiosità non mancano di sicuro : ecco, alcuni mesi orsono, pronta
una nuova
scommessa : Lambo’s,
bistrot a Salgareda, giusto di fronte al Municipio.
E il plurale si
addice per davvero alla nuova avventura.
Bar per colazioni il
mattino ; gli aperitivi e la scelta di qualche bicchiere di buon vino
(che non
manca mai) ; tutto
il mondo delle degustazioni, con prodotti sapientemente scelti nel
territorio
locale.
Così i comunicatori
e i giornalisti di Borghi d’Europa hanno voluto realizzare una
sosta del gusto
nel giorno della
visita di Gianluigi Veronesi ( fondatore e direttore del Gruppo
Degusta), nelle
zone della Piave.
Lamberto ha proposto
il vino col fondo di Carolina Gatti, un glera stratosferico di Walter
Nardin,
per commentare la porchetta
artigianale di Luca e Barbara (Macelleria La Becheria,Ponte di
Piave), con il pane artigianale del Panificio Pasticceria Mantovana
di Ponte di Piave.
sabato 31 marzo 2018
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