domenica 18 marzo 2018
domenica 18 febbraio 2018
venerdì 9 febbraio 2018
Le produzioni agricole alternative : il bambù a Borghi d'Europa
Borghi d’Europa,
nel quadro delle iniziative d’informazione del ‘2018, Anno
Europeo del Patrimonio Culturale, sviluppa un Percorso sulle Terre
dei Patrimoni del Gusto.
In particolare
l’attenzione viene riservata alla produzioni agricole alternative,
come il bambù,il melograno, le nocciole, ecc.
Fabrizio della
Libera e Andrea Masutti di Orizzonte Bambù Italia ci dicono che in
Veneto sono già
presenti 170 ettari
di terreno coltivato a bambù. Di questi ben 37 si trovano nella
provincia di Treviso. A Mareno di Piave vi è una delle maggiori
piantagioni di bambù in Veneto, ed è gestita da Fabrizio Della
Libera.
“Il bambù può
essere utilizzato per diverse produzioni, da oggetti, al settore
alimentare, e negli ultimi anni conosce un impetuoso sviluppo nel
food vegetariano e vegano. La coltivazione è molto diversificata:
il germoglio può essere venduto sott'olio o sott'aceto, la canna può
essere trasformata in carta o in legno»
Per presentare le caratteristiche del bambù in cucina, Borghi
d’Europa promuove uno stage di informazione a Ponte di Piave, sotto
il Patrocinio della Civica Amministrazione, presso l’Osteria Roma.
Nell’occasione verranno presentati i Percorsi Internazionali che
comprendono le produzioni alternative in agricoltura e la Via dei
Norcini.
Intervengono
Gianluigi Veronesi ( fondatore e direttore del Gruppo DEGUSTA -
Rivista mensile cartacea e Ipad - Newsletter quindicinale -
Trasmissione tv - Eventi live , dir.comm. Consorzio Bambù Italia) e
la redazione della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto,
per la realizzazione di due puntate.
I germogli di bambù offrono diversi benefici per la salute del nostro organismo e trattandosi di un vegetale povero di grassi e zuccheri, con solo 27 calorie, risulta indicato nelle diete ipocaloriche e per perdere peso.
Sono inoltre caratterizzati da interessanti elementi nutritivi Infatti secondo il Washington State University e la Panjab University in India Introducendo il Germoglio all’interno una normale dieta questo riduce efficacemente i radicali liberi che possono produrre sostanze cancerogene dannose, può inoltre essere utilizzato per abbassare il livello di colesterolo nel sangue, contribuendo a migliorare l’appetito e la digestione. Possiede anche vitamine del gruppo B fondamentali per il corretto funzionamento metabolico del corpo tra cui tiamina, riboflavina, niacina, vitamina B-6 (piridossina) e acido pantotenico ed è ricco di minerali come il rame e il manganese.
Secondo recenti scoperte si ha conferma anche della presenza di piccole quantità di altri elettroliti e minerali essenziali quali calcio, fosforo e ferro. Tra questi ultimi citati il rame è richiesto dal nostro organismo per la produzione di globuli rossi mentre il ferro risulta necessario per la formazione dei globuli rossi e la respirazione cellulare. Molto importante è anche il potassio, presente in buone quantità nel germoglio di bambù (533 mg per 100 gr). Questo minerale è molto importante per il controllo della pressione sanguigna ed aiuta a contrastare gli effetti negativi del sodio all'interno dell’organismo umano.
lunedì 22 gennaio 2018
L’ITALIA DEL GUSTO INIZIA IL 2018 A MILANO PARTECIPANDO A DUE GROSSI EVENTI
L’Italia del Gusto vanta un’esperienza più che ventennale nel
raccontare e comunicare suis generis le realtà d’eccellenza della filiera
agroalimentare del nostro Belpaese e ha saputo trasmettere questi valori
“giornalistici” anche all’estero, attraverso la creazione nel 2009
dell’Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto, che si ispira al
“fare rete” del Consiglio d’Europa.
Parlando di
eventi del gusto importanti, questo 2018 è iniziato alla grande, specialmente a
Milano, dove l’Italia del Gusto opera alacremente con la redazione della sua
testata web Borghi d’Europa, che ha partecipato prima al grande banco
d’assaggio targato Ais Milano, come sempre all’Hotel Westin , focalizzato verso
i vini dell’Abruzzo, poi alla presentazione alla stampa della settima edizione
di Olio Officina Festival, ideato e diretto da Luigi Caricato, ricavandone
spunti molto interessanti.
L’Abruzzo,
regione vitivinicola importante e ben conosciuta da Borghi d’Europa, sin
dall’anno di Expo 2015 (dove fece nel Chietino una campagna d’informazione sul
vino e le tipicità alimentari), ha confermato lo spessore dei propri vini,
specialmente nel Pecorino per i bianchi e come rosso il Montepulciano.
Un bianco molto
intrigante e unico, è stato il blend
MILLESIMATO IGP COLLINE TEATINE BIANCO, formato da uve di Pecorino, Falanghina
e Trebbiano, proposto dall’Azienda Nicola di Sipio di Ripa Teatina (Ch),
assieme al Montepulciano di Gioia del Sole, sempre di Ripa Teatina, che produce
anche ottimo olio, un Leccino Gentile.
Notevoli anche i
vini della Cantina di Ortona (Ch), di Torre Zambra di Villamagna (Ch),
dell’Azienda Agricola Olivastri Tommaso di San Vito Chietino, quelli della Tenuta
Pescarina, posseduta dalla famiglia Cerulli Irelli dalla fine dell’800, ed
infine i vini della Cantina Barone Cornacchia di Torano Nuovo, nel Teramano.
Per quanto
riguarda invece Olio Officina Festival, che si terrà al Palazzo delle Stelline
a Milano dall’1 al 3 febbraio p.v. , durante la conferenza stampa di
presentazione Luigi Caricato ha rimarcato quanto l’olio sia un elemento cardine
della cultura culinaria italica, che trae importanza sin dalla pianta e dalla
terra.
Proprio per
questo il tema portante delle settima edizione di Olio e Officina Festival è
“Io sono un Albero”, dove l’albero è vita.
Nell’arco dei tre
giorni della manifestazione ci saranno circa 60 oli in degustazione e
naturalmente Borghi d’Europa non mancherà di esserci.
oooOOOooo
sabato 30 dicembre 2017
venerdì 8 dicembre 2017
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